consiglio per Pinasco

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consiglio per Pinasco

Messaggiodi Alle68 il mer feb 28, 2018 11:04 pm

Ciao a tutti ogni tanto apro un post per chiedere consiglio agli esperti e soprattutto per evitare di fare danni !!!
In particolare vorrei chiedere come posso migliorare il mio Pinasco 75 in alluminio (non il Pinasco nero) perché, a mio avviso, non allunga abbastanza soprattutto se paragonato al Molossi 75 in ghisa che avevo prima.
Scrivo questo perché, avendo mantenuto invariati carter, albero, carburatore, scarico, rapporti, frizione, variatore e cambiando solo il gruppo termico ho notato un calo di prestazioni soprattutto in allungo.
Ho notato anche una inferiore compressione del motore anche se la valvola di decompressione chiude perfettamente. La testa è stata "tirata" con chiave dinamometrica a 12 N.
Stranamente il Pinasco è dei due quello che meglio si raccorda con i travasi originali del carter eppure le prestazioni sono inferiori.
Per migliorare potrei forse abbassare la testa di qualche decimo ? se si, quanti decimi posso togliere in sicurezza senza dover calcolare il corretto rapporto di compressione (che non credo di riuscire a fare) ?
Ci sono altre modifiche di semplice esecuzione che potrei apportare ?
Ringrazio fin d'ora tutti per i preziosi consigli che eventualmente mi darete.
Alessandro
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi RAFFAELLO il mer feb 28, 2018 11:51 pm

Ciao,
il confronto a "parità di tutto" non è prorio adatto.... sono due cilindri diversi....però ti serve per capire dove andare.

Prima di mettere mano al cilindro , conoscendone le caratteristiche rispetto al tuo vecchio Malossi, avresti dovuto aumentare il peso dei rulli di 0.5 g almeno oppure sostituire /allungare la rapportatura.
Tra le righe intuisco che il "tiro" non manca e questa è la caratteristica del tuo kit che con meno della metà dei "buchi" presenti nel Malossi se la cava egregiamente.
Sintetizzando è un kit che da il meglio ad un regime di giri inferiore ed ha anche meno cv rispetto al Malossi.

ricapitolando prima di fresare.....se tutto è ok come dici..
se hai meno compressione (non hai specificato che testa hai) e hai l'accensione a puntine portale a 0.6 mm o al massimo che ti consente un buon avviamento e un regime di minimo costante, se hai l'elettronica allenta le tre viti a stella dello statore, ruotalo in senso antiorario e riavvita. ne trarrai sicuro beneficio.
Sistema il peso dei rulli e, se le avevi messe, dimunuisci il carico delle molle frizione,
Controlla che il getto attuale sia adatto al nuovo kit... potrebbe essere meno assetato ma è una ipotesi sta a tè la verifica.

Se poi vuoi modificare il cilindro portandolo a livello della versione "nera" devi aumentare di 10 gradi la fase di scarico ed ampliarne la luce ed il condotto...questa è l'unica sostanziale differenza tra i due kit, togli 0.5 mm alla testa .....poi divertirti.

ricordati di dirmi se hai la vecchia testa o la nuova
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi Alle68 il gio mar 01, 2018 12:44 am

Sinceramente non so se è la vecchia o la nuova .. è la testa che c'era nel kit Pinasco acquistato a Settembre 2017.
Il mio motore è a puntine, attualmente regolate a 0,45 mm. Provo a portarle a 0,6 come mi hai scritto.
In realtà i buchi del Malossi li avevo eliminati con il secondo carburatore a membrana laterale lamellare (pacco lamellare e carburatore da motosega). ho un 13 / 13 dietro ed un 15 / 15 laterale con albero a spalla piena Pinasco .. ecc...
Per la rapportatura sia prima che adesso ho un mozzo 12 giri (e un po') a denti dritti.
Molle frizione intermedie del kit Malossi.
La carburazione la devo regolare con la vite del carburatore a membrana, il 13 / 13 ha il getto da 45.
Provo quindi ad abbassare la testa di 0,5 mm.
Grazie mille.
Alessandro
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi RAFFAELLO il gio mar 01, 2018 11:16 pm

45 ????? due carburatori ??? ma non potevi dirlo prima....??

per buchi intendevo le luci non i buchi di potenza....

ma che accrocchio di motore hai?

se sei in grado di mettere a punto una alimentazione così complicata non dovresti avere dubbi sulle differenze o modifiche da effettuare al kit....dico io...

se hai un getto da 45 sul 13 significa che stai facendo lavorare il 15 grasso per recuperare...

mah...??
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi Alle68 il ven mar 02, 2018 12:23 pm

SI, L'HAI DEFINITO BENE ... ACCROCCHIO.
Faccio le gare monferraglia e, per rientrare a regolamento T80 ho deciso di fare il motore che ti ho brevemente descritto.
Il carter deve essere originale Piaggio (da regolamento) e per questo motivo ho tagliato il carterino laterale e, grazie ad un "calco" in resina l'ho spianato per poter mettere il carburatore laterale da motosegna. Il carburatore a membrana devo dire che , a mio avviso, rende di più rispetto all'equivalente 15 / 15 Dell'Orto anche se è un pò più sensibile alle variazioni di temperatura e/o pressione.
Fin qui tutto bene, l'anno scorso con il Molossi ho fatto 4 gare senza problemi e con prestazioni brillanti (rispetto agli altri della categoria). Ero contento.
Per quest'anno ho deciso di montare il Pinasco, scelto sull'onda di quanto si legge sui Forum e non per conoscenza delle differenze tra una e l'altra termica (come al solito compro e provo)
Io non ho esperienza, monto, faccio esperimenti e poi .. provo il motorino. Se va è già tanto !!!! se poi va anche forte ... meglio !! Nel caso del Pinasco "mura" agli alti.
Per la carburazione del mio ferro .. non è un grosso problema. Il 13 / 13 è fisso (magari per la prossima gara posso cambiare getto con un 55), il 15 / 15 a membrana ha una vite che alza o abbassa uno "spillo" interno e pemette una regolazione di "fino" della carburazione. E' tutto abbastanza semplice e veloce, un cacciavite di percisione, motore in moto e .. orecchio !!
La mia meccanica è però finita qui. Non sono in grado di prendere un cilindro e modificarlo. Non ho neanche il fresino angolare adatto. Mi definisco un "manovale" della meccanica. E' per questa ragione che a volte chiedo consiglio sul Forum. Chiaramente quando poi bisogna far correre il "ferro" ... è tutta un'altra storia !! (se il ferro va !!)
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi prontolino il ven mar 02, 2018 12:43 pm

due fotine??? sono particolarmente curioso
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi Alle68 il ven mar 02, 2018 2:06 pm

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Ragazzi ... "non sparate sulla croce rossa" ... mi vergogno un pò a postare il mio ferro !! al confronto ad alcune "creature" che si vedono nel forum il mio sfigura !!
Comunque questa è la conformazione del ferro prima della gara di domenica scorsa nel modenese.
Per la cronaca ho fatto 6° nella categoria Maraton (1 pilota, 1 ferro, 3 ore di gara - trenta piloti partenti) nonostante sia stato centrato da un pilota alla terza ora che mi ha fatto perdere tre giri. Ho corso l'ultima mezz'ora senza freno anteriore e con il manubrio piegato.

Attualmente è sul tavolo operatorio per un trapianto di forcella .... la prossima gara è su pista da cross.

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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi claudio7099 il ven mar 02, 2018 2:18 pm

hai fregato le pedaline a una yamaha xt
la slitta è originale modificata o l'hai fatta tu
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi Alle68 il ven mar 02, 2018 4:42 pm

Nel mio garage non si butta nulla !! vige la legge del riciclo !!
Pedane passeggero Cagiva Elefant 3, culla del Si notevolmente modificata.
Ogni particolare del motorino, anche se non sembra, è stato modificato ed adattato allo scopo.
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi ROUTE 66 il ven mar 02, 2018 5:43 pm

Alle68 ha scritto:Nel mio garage non si butta nulla....
Alessandro


Ciao Alessandro, una cosa la stai buttando via... l'aria.

La cuffia convogliatore è tagliata corta, in un raffreddamento già precario come quello fornito dalla nostra ventola è indispensabile ma sottovalutato non sprecare e indirizzare bene l'aria del raffreddamento.

Controlla l'accoppiamento fra il copriventola e la ventola e ti consiglio di montare la cuffia che di lato copra tutte le alette.

Per quanto riguarda il motore sai qual' era il regime di rotazione che avevi prima e quello che hai adesso con il Pinasco?
Come ha detto Raffaello c'è la possibilità che tu ora stia lavorando ad un regime oltre quello di coppia massima, quindi hai meno potenza e zero allungo, non mura, sei in fuorigiri.

Prova con delle massette poco più pesanti e vedi se migliora, poi purtroppo il contagiri è fondamentale per la messa a punto del motore e della trasmissione.
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi Alle68 il ven mar 02, 2018 6:15 pm

l'ho notato anche io che il convogliatore di plastica non copre tutte le alette.
Ho anche notato che, pur essendo per piaggio Bravo, resta leggermente sollevato anche nella parte superiore della testa creando una specie di presa d'aria supplementare. Resta distaccato di circa 1,5 cm.
In realtà ho corso già due gare l'anno scorso con questo convogliatore, gare estive con il caldo, e non mi ha dato nessun problema. (magari allungo io il convogliatore con un piccolo lamierino di alluminio.
Per il discorso delle massette ero partito con le stesse massette utilizzate con il Malossi (molto più leggere), poi ho provato ad impiegarne di più pesanti ed è migliorato leggermente, proverò con un ulteriore appesantimento anche se, per la prossima gara l'allungo non mi servirà visto che è su pista da cross.
Grazie mille per i consigli e ... se notate altre cose migliorabili scrivete pure. Anche le critiche sono bene accettate anche perchè spesso da quelle si parte per migliorarsi !!
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi RAFFAELLO il ven mar 02, 2018 8:09 pm

Complimenti Alessandro, molto bello.

Considerazione da "anziano" dopo 3 ore di gara la vernice trasparente eo la marmitta, con le temperature in gioco, dovrebbero essere di colore marrone....
si è colorata poco... 8) ...

Bel mezzo, bravo
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi Alle68 il ven mar 02, 2018 8:40 pm

Ciao Raffaello, le foto sono state scattate nel mio "antro" prima della gara.
La marmitta era nuova di pacca !! non avevo ancora provato ad accenderlo.
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi prontolino il ven mar 02, 2018 9:24 pm

e non volevi mettere le foto!!!
hai fatto invece un bel lavoro .... almeno da quello che si vede.

A questo punto visto che l'appetito vien mangiando, mi piacerebbero anche i particolari del lavoro svolto.

L'unico appunto/consiglio che ti farei, è di sdraiare un po di più gli ammortizzatori o trovarne di più lunghi e sdraiarli, in modo da avere le forcelle un po meno verticali... le vedo molto in piedi!
Inoltre, se vuoi comunque l'altezza di molleggio, potresti allungare le staffe della slitta che si infulcrano al telaio in modo da avere il motore più in piano che ne guadagnano i carburatori
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi Alle68 il sab mar 03, 2018 12:01 am

l'assetto l'ho regolato così per la gara di domenica scorsa che era su una pista da Kart.
Volevo caricare il più possibile la ruota anteriore e ... non andava male !
La prossima gara è su pista cross quindi monto una forcella di un vecchio Fantic 50 da trial con steli da 30 e idraulica funzionante (non come quella della Piaggio) aumentando quindi l'escursione all'anteriore. Chiaramente monto staffe di collegamento culla / telaio più alte di 2 cm e inclinerò in modo diverso gli ammortizzatori per ottimizzare l'assetto.
Le nuove staffe tra culla e telaio hanno più fori di regolazione in modo che si possa anche avanzare o arretrare la culla allungando o accorciando all'occorrenza il "passo" del ferro.
Chiaramente sarà la pista poi a decretare il successo o il fallimento delle modifiche.
Per il momento mi diverto a "trafficare" nel mio antro con pezzi vari di recupero da mercatini e/o "cadaveri meccanici".
Una domanda .. perché con la culla in piano ne guadagnano i carburatori ?
Alessandro
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Re: consiglio per Pinasco

Messaggiodi Alle68 il sab mar 03, 2018 12:26 am

A dimenticavo di risponderti sui particolari del lavoro :
per l'estetica la ruota anteriore è in prestito da un altro Bravo preparato per la categoria stok 50 (sempre per le gare monferraglia). Il cerchio in lega, uguale a quello posteriore, era da un amico che mi ha fatto il perno ruota e le piastre per la forcella fantic. Il parafango anteriore è quello originale tagliato, quello posteriore è una parte del parafango anteriore di un SWM silver vase (chiaramente una replica in vetroresina). La tabella porta numero traforata è ricavata da un tagliere in plastica IKEA.
La forcella originale è modificata da me per allungarne l'escursione (che è regolabile da +/- 3 cm) e notevolmente irrigidita. Della culla ne ho già accennato .. è del Si, irrigidita con "fazzoletti" e saldature alla vecchia maniera, come si faceva alla fine degli anni 70 sui telai da cross, dove crepavano si rinforzavano !! I due piatti forati per gli ammortizzatori servono per le regolazioni e per distribuire meglio le sollecitazioni dei salti sulla lamiera della culla. Il motore ha i carter originali Piaggio a puntine con i classici lavoretti interni (collettore e finestra allargata, scalini molati). Come ho già scritto ci sono due carburatori .. un 13 / 13 dietro ed un 15 / 15 a membrana (da motosega) laterale con pacco lamellare a due petali. Tutto molto artigianale e casereccio, realizzato prendendo spunto qua e là su internet e con l'aiuto di amici più qualificati di me ma .. funziona e soprattutto, ben oltre le più rosee aspettative, è anche affidabile !!
I maggiori "grattacapi" me li ha dati il carburatore a membrana perché all'inizio non avevo capito che non "tollerava" le bolle d'aria presenti nella miscela. Eliminate quelle non mi ha più dato problemi.
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