Il mio progettino per un blocco minarelli AC

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WalterPBM
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Il mio progettino per un blocco minarelli AC

Messaggio da WalterPBM »

Ave popolo, oltre al mio storico Bravo, ho nelle mie disponibilità uno scooter Malaguti F10 che mammina e papino mi regalarono per l'esame di scuola media.

All'epoca ero talmente cretino che caddi sul bagnato la mattina dopo averlo ritirato da nuovo di fabbrica, come un esimio coglione, e qualche giorno dopo sulla sabbia. A parte che chi ha inventato le carene in plastica degli scooter sarebbe da rinchiudere (prima o poi il volo ce lo pianti), in ogni caso tra una riverniciata e l'altra :mrgreen: , una cinghia rotta e un cilindro grippato, ci ho fatto 62.000 km. in giro per il Nord Italia.

Detto questo, siccome monto una preparazione all'apparenza civile, ma che mi fa passare di molto i 100 orari di strumento (stando al GPS, 96 orari al cambio attuale), in vista di una possibile revisione sto preparando un nuovo blocco. L'ho pagato un'ottantina di € su ebay, è in buone condizioni anche se a vederlo ha dormito almeno 10 anni in un fienile e, a conferma della validità del progetto, con una pulita al carburatore è andato in moto quasi subito, nonostante quella crosta di ruggine che anni fa avrebbero chiamato "albero".

Poi, lavando il motore con sgrassatore e acqua, sono riuscito a grippare un cuscinetto di banco anche se l'ho fatto girare fino a slogarmi la caviglia prima di metterlo via. In ogni caso, con la classica combo Svitol e bestemmie, sono riuscito a "sgripparlo", anche se adesso il cuscinetto (dal lato accensione) fa rumore di vetri infranti.

Ma andiamo alla ragione del contendere: io, partendo da un motore che non abbia NIENTE che non sia a libretto (termica, carburatore, variatore, frizione ecc.), voglio fare una preparazione assolutamente invisibile e che non sia contestabile dalle forze dell'ordine (che comunque, vedendo un quarantenne su un motorino, non fermeranno MAI).

Parto dall'idea base: il cilindro l'ho già trovato. Quei geni della T N T hanno prodotto un cilindro in alluminio con la stessa sigla di omologa del Minarelli in ghisa. Gli metto la testa che avevo fatto abbassare in rettifica una ventina d'anni fa, e tanti saluti;

Sapendo molto bene che l'albero di serie dei Minarelli è, come direbbe Fantozzi, "una cagata pazzesca", ho già in campagna acquisti un Carenzi che andrà addobbato, e mi pare giusto, con cuscinetti e paraoli di una certa qualità (tanto se non sono SKF sono FAG, gli SNK costano troppo. Le marche che fanno il mercato sono sempre le stesse);

Per quel che riguarda dare da bere ai due compari di qui sopra, l'idea è di mettere assolutamente il carburatore di serie. Ho il Teikei TK12 di primo equipaggiamento, ma quello non lo tocco, perché ha una qualità che i Dellorto si sognano. Col blocco nuovo mi hanno venduto appunto un Dellorto ad aria automatica, che sarà alesato da 12 a 14, anche questa una preparazione invisibile e per nulla contestabile, a meno che qualcuno non si prenda la briga di smontare il carburatore e misurare il condotto. Detto questo, monterei una valvola lamellare Malossi VL14, che ha un'area di passaggio ben più grossa di quella cagata di serie della Minarelli, e la Red Sponge Malossi su cassa filtro originale. Il tubetto originale di silenziamento sarà sostituito da un ben più grosso tubo da scarico del cesso, con una minima modifica alla cassa filtro;

Terzo passo: la trasmissione, e qua si va sul sicuro, perché quei GENIACCI della Minarelli hanno messo a libretto solo la ventolina del variatore e la frizione, lasciando il vero e proprio variatore e i correttori terra di nessuno. Sul mio attuale motore ho un Variotop della Bettella (marchio fichissimo sparito troppo presto) e i classici correttori Polini a piste dritte. La frizione è una RMS del cazzo (ho comprato quella che costava meno), ma ho anche quella di serie. L'idea malata (ma fattibile) è di far migrare tutto questa componentistica sui carter nuovi (tranne il rapporto lungo), mettendo una molla di contrasto e delle mollette frizione più morbide. Me la dovrei cavare con poco, mentre sul motore preparato che ho adesso metterei tutto Top Performances. Penso siano quelli col rapporto fumo/ arrosto migliore, e non costano una follia come le esagerazioni marchiate Malossi, Stage6 e Polini di cui non mi faccio una fava, tanto alla fine i variatori differiscono di pochissimo, e non devo gestire 20 CV con una curva di coppia impossibile;

Ultimo passo: lo scarico. Già comprato. Volevo prendere il GP2 Leo Vince che sembra quello delle maximoto ed è omologato, ma viene proposto ad una cifra impossibile (almeno 200 €), così ho ripiegato sul Touring sempre di Leo Vince. E' omologato, da quel che ho visto rende benissimo (è quello che monto attualmente), e ha il pregio incredibile, visto da fuori, di sembrare una banalissima marmitta di primo equipaggiamento.

Per ovvie ragioni di senso pratico (l'uso più scontato dello scooter sarà l'impervio tracciato "casa/ panettiere"), miscelatore e starter elettrico restano al loro posto, anche se da quel poco che ho visto la pompetta perde, ma dovrebbe essere la cannetta smangiata. Se dovesse proprio andarmi di sfiga, si compra su ebay con una manciata di €.

Per farla breve, la modifica da fare è questa:

ATTUALE CONFIGURAZIONE (non rispetta le omologhe nemmeno in ZImbabwe):

- Termica Malossi Replica MHR diametro 47 a 6 travasi;
- Albero RMS con inserti in nylon (tanti dicono sia una merda, ma ce l'ho da più di 10 anni e va benissimo);
- Carburatore Dellorto PHBG 21 BS con valvola lamellare di serie modificata con le lamelle che Malossi fornisce con la termica di cui sopra;
- Variatore Bettella Variotop, correttori Polini a piste dritte, molle frizione e mollone di contrasto scelte di conseguenza, rapporto lungo Malossi a denti dritti;
- Scarico Leo Vince Touring.

FUTURO STEP (Downgrade a cilindrata originale):

- Termica tanto come serie in alluminio anziché ghisa, diametro 40, 5 travasi, testa abbassata;
- Albero spalle piene Carenzi;
- Carburatore Dellorto PHVA 12 con circuito starter automatico alesato a 14, valvola lamellare Malossi VL14;
- Trasmissione presa pari pari dal blocco sopra, rapporto di serie;
- Scarico Leo Vince Touring (nuovo di fabbrica).

Vi farò sapere se la modifica sortisce qualche risultato rispetto al modello con tutti i pezzi di serie (che per ovvii motivi proverò prima di smembrare), o se ho solo buttato dei gran soldi nel cesso. Il tutto sarà documentato da foto e riscontri GPS.

A presto!!
Avete presente l'aroma che esala dal motore di un moped quando lo parcheggi dopo un giro a tutta? Ecco, quello è l'aroma esatto della libertà e dei ricordi.
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Zippo
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Re: Il mio progettino per un blocco minarelli AC

Messaggio da Zippo »

Non saranno soldi buttati... Pare che sui blocchi Minarelli dia buoni risultati la basetta pinasco che inclina il pacco lamellare.
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Re: Il mio progettino per un blocco minarelli AC

Messaggio da elo go! »

Perché metti un cilindro semi originale? Se è per l'estetica antisgamo, la stage 6 fa lo streetrace che è un base d47 con fuori la scritta 49cc.
Ciaone !!!
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WalterPBM
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Re: Il mio progettino per un blocco minarelli AC

Messaggio da WalterPBM »

elo go! ha scritto: lun ott 12, 2020 2:38 am Perché metti un cilindro semi originale? Se è per l'estetica antisgamo, la stage 6 fa lo streetrace che è un base d47 con fuori la scritta 49cc.
Che dritti! :mrgreen: , comunque io ho le mie seghe mentali in materia e voglio seguirle fino in fondo. Se voglio correre ho già il Replica MHR che va più che bene (e ne ho anche uno di scorta che ho fatto lappare quando mi si è sfilato il pernetto che non fa girare le fasce. Nel dubbio all'epoca ne comprai uno di scorta :idea: ).

Quello che compro io ha la sigla di omologa tale e quale a quella del cilindro di serie.

Poi sono troppo curioso di sapere se la mia teoria di miglioramento del motore di serie "quaglia" o no: l'albero pieno che annulla gli spazi morti, la valvola maggiorata e la trasmissione a posto. Secondo me salta fuori una bella sorpresa.

La parte peggiore sarà trovare chi mi alesa il carburatore: io ho paura di fare un casino, il tizio della rettifica dove vado di solito ha sempre voglia di lavorare come di cacarsi addosso su un autobus affollato... A lui dagli cilindri da rettificare, teste di macchine da mettere a nuovo e alberi da cambiare, e lo fai contento.
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Re: Il mio progettino per un blocco minarelli AC

Messaggio da Zippo »

Parlando della testa, che testa è? C'era una top performances per il 50 con un bel disegno e guarnizione dissipante in rame, ma non so se la fanno ancora. Sull'albero a spalle piene non so, è da provare, però quello Minarelli originale non è affatto male come qualità costruttiva. Quel cuscinetto cambialo naturalmente!!
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Re: Il mio progettino per un blocco minarelli AC

Messaggio da WalterPBM »

Zippo ha scritto: lun ott 12, 2020 2:06 pm Parlando della testa, che testa è? C'era una top performances per il 50 con un bel disegno e guarnizione dissipante in rame, ma non so se la fanno ancora. Sull'albero a spalle piene non so, è da provare, però quello Minarelli originale non è affatto male come qualità costruttiva. Quel cuscinetto cambialo naturalmente!!
Allora: a parte che a casa mia albero nuovo vuol dire SEMPRE paraoli e cuscinetti nuovi, l'albero Minarelli come detto non è più un albero, ma una crosta di ruggine. La cosa che mi rompe moltissimo le palle è che se dovessi far levare il cuscinetto dovrei andare in rettifica, a 20 km. da casa. Inoltre, secondo me tutti gli spazi vuoti che ha peggiorano la performance, ma il giudice è uno solo: il contakm. GPS.

Voglio provare l'ex motore per vedere come va a prestazioni e poi fare un confronto, ma ho paura di tornare a piedi: potrei benissimo sgabbiare il cuscinetto o gripparlo del tutto. Va bene che devo buttare via tutto, ma è meglio se non mi allontano, alla peggio spingerò per mezzo km.

Riguardo alla mia testa non saprei, è abbassata ma perlomeno ha l'omologa stampata su. Quella blu della Top venduta come kit raffreddamento credo sia per i cilindri da 47, e non da 40. Certo che col motore di serie la differenza tra emisferica e troncoconica sarà trascurabile, quindi non la compro.
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Re: Il mio progettino per un blocco minarelli AC

Messaggio da WalterPBM »

*AGGIORNAMENTO*

Ho ricevuto oggi la termica nuova. Inspiegabilmente è marchiata Carenzi, anche se prodotta da T N T (scusate, devo scriverlo staccato perché se no diventa "tanto" in automatico), marchio se non sbaglio francese o spagnolo, quello che è, insomma.

Non so come abbiano avuto l'autorizzazione a stampigliare sul loro cilindro l'omologa Minarelli E NON LO VOGLIO SAPERE. Fatto sta che, a parte qualche travaso rifinito un po' male, il cilindrino si presenta bene. Il pistone è assolutamente identico a quello di serie, anche la nickelatura non sembra fatta male.

L'unica cosa che mi dà da pensare è che qualche travaso è rifinito col culo. E' come se avessero voluto levare una bava col fresino, portando via troppa roba. Spero vivamente che non mi dia problemi, in ogni caso, per 63 € (meno della metà del pezzo originale) non ci si può lamentare. Danno anche una bella guarnizione di testa in rame. Appena posso farò le foto.

DOMANDONE (di cui penso di sapere già la risposta): non avendo l'estrattore per i carter, e non volendomene costruire uno, si possono separare i carter semplicemente scaldando con la pistola da carrozziere? Io dico di si, ed è quello che farò.
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