buongiorno ragazzi, mi ricollego a questa vecchia discussione per capire se posso considerare questa soluzione o meno.
Praticamente ho revisionato tutto il motore del mio Ciao nella configurazione originale (50cc, 12.10 con getto 42, filtro aria 3 fori e marmitta Sito (non plus)), paraoli, guarnizioni nuovi ecc. ecc.
ho notato, soprattutto di sera, che il minimo tende leggermente ad accelerare dunque deduco che ho un'aspirazione di aria....in virtù di ciò noto come trafilamenti dell'olio incombusto dalla testa dovuto al funzionamento della valvola decompressione e un piccolo trasudamento di miscela dalla pipetta di ingresso nel carburatore (dove alloggia il filtro benzina per interderci); poi serrando il giusto il carburatore sul collettore ho notato che riesco a ruotarlo con un pò di forza con la mano...è normale questo? o deve stare perfettamente saldo al collettore del carter?
di cosa devo dapprima preoccuparmi? come posso agire? cosa controllare?
grazie a tutti ragazzi!
p.s. qualcuno con il Ciao originale come me può girarmi una colorazione candela per un confronto?
RAFFAELLO ha scritto: ↑sab mag 12, 2018 7:56 pm
estrai la boccola, misuri il diametro e calcoli la lunghezza della circonferenza..... prendi la magica lattina di coca e staglia una striscia che dovrai inserire tra alluminio del carburatore e boccola. ..
La striscia va tagliata perfettamente come la circonferenza ma tieni almeno 5 mm più alto della profondità della gola dove applichi la boccola. .
Prima dai forma alla fascia, inseriscila in battuta infondo e poi piano piano inserisci la boccola. ..
la parte in eccedenza toglila a fine lavoro.....
allarga bene sopra prima di fare sto lavoro....dove dicevi di avere fresato.
Esiste anche la "carta spagna" per fare questi interventi.
Spesso risolvevo al volo con lattina o con un pezzo di guarnizione di base in alluminio (mm o,2) spessorando solo il 50% della circonferenza....dal lato dove il collettore era visibilmente più consumato che nel 90% dei casi è sopra.
Ciao