[GUIDA] Albero Piaggio - Conosciamolo ed elaboriamolo

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Paga
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[GUIDA] Albero Piaggio - Conosciamolo ed elaboriamolo

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Guida edizione 2022 - realizzata da tutto lo STAFF di CiaoCrossClub3.0

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ESAMINIAMO L'ALBERO ORIGINALE

TROVI IN QUESTA PAGINA:
- Esaminiamo l'albero originale
- Modifiche all'albero
- Elaboriamo Anticipo e Ritardo
- Controlli da eseguire
- Domande frequenti sull'albero Piaggio

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Ciao a tutti, impariamo a conoscere in questa guida il famosissimo Albero Piaggio.
Come spiegato nella guida dei Carter Piaggio, parliamo anche qui di un componente di serie studiato, progettato e costruito per servire il ciclomotore in condizioni "originali"....ma noi trattiamo di elaborazioni, quindi dopo aver conosciuto per bene l'Albero Originale vi mostreremo come elaborarlo al meglio.
L'albero motore trasforma il movimento del pistone in un movimento rotatorio, che poi viene trasferito alla trasmissione e dunque alla ruota.
L'albero Piaggio è concepito con le due spalle "tagliate" in modo che quella "lato volano" lavori con la finestrella del carter; i due tagli della spalla infatti fanno da apertura e chiusura della valvola e determinano quindi l'immissione della benzina (che possiamo rilevare in Gradi).
L'altra spalla fa da contrappeso.
- Le spalle dell'albero Piaggio misurano 70 mm di diametro, mentre la corsa è di 43 mm.
- Filetto M8 x 1,25 - Lunghezza 14 mm;
- Peso dell'albero : 700 gr senza cuscinetti;
- L'albero originale era costruito per spinotto 10 o 12 mm;
quelli per spinotto 12 mm hanno il piede di biella con una sottile bronzina che ospita lo spinotto da 12 mm appunto.
quelli per spinotto 10 mm necessitano della gabbietta rulli per ospitare lo spinotto 10 mm.

Si possono reperire differenti modelli di alberi originali che la Piaggio ha montato nei vari ciclomotori dall'inizio della produzione.
Eccone alcuni esempi

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Si possono notare differenze sulla forma delle spalle, della biella, possono avere fori per l'estrazione e finiture leggermente diverse ma tra loro condividono sempre la spalla da 70 mm e la corsa 43 mm. Per quanto riguarda le misure di anticipo e ritardo (quindi i "tagli" della spalla) bisogna sempre misurare con il carter che stiamo utilizzando perché non sono misure fisse per tutti gli alberi.

I componenti dell'albero originale sono:

A - Biella
B - Asse di accoppiamento
C - Rasamenti (n.2)
D - Gabbia a rulli (posizionata tra Testa di biella e Asse di accoppiamento)
E - Gabbia a rulli per Piede di biella (se necessaria è posizionata per ospitare lo spinotto del pistone)
...e poi ci sono le due spalle dell'albero non presenti nella foto.

Componenti01.jpg


Alleghiamo di seguito le tavole postate dall'utente giorgnrg scansionate da un volume di meccanica.
Molto utili per chi volesse confrontare le proprie misure rilevate.

Albero di giorgnrg01.jpg
Albero di giorgnrg02.jpg
Albero di giorgnrg03.jpg
Albero di giorgnrg04.jpg
Albero di giorgnrg05.jpg

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MODIFICHE ALL'ALBERO ORIGINALE: BIELLE e GABBIE RULLI

Un lavoro che andava di moda, era la lucidatura e raccordatura di tutti gli angoli della biella. Serviva per alleggerirla un po' e soprattutto, portandola a specchio, si prevenivano eventuali punti di frattura.

Una modifica che a volte è necessaria è invece la sostituzione della biella.
In commercio si trovano tantissime bielle da sostituire all'albero originale, alcune migliori e alcune nettamente peggiori.
Un esempio è questa MDP in foto; come si può vedere trasformerà l'albero in uno spinotto 12 con gabbia a rulli (di serie solo a bronzina).
Questa varietà di bielle in commercio farà si che potremo trovare alberi sia spinotto 10 che spinotto 12 con e senza bronzina.

Biella MDP sp12.jpg

per quanto riguarda la scelta dei Cuscinetti e Rasamenti vi mandiamo alla nostra nuova guida ----> CUSCINETTI E RASAMENTI MOPED

MISURIAMO IL FORO DEL PIEDE DI BIELLA (il foro dove va lo spinotto)
può essere :
- diametro 10 mm - ha la bronzina e accoglie spinotto 10 mm
- diametro 12 mm - ha la bronzina e accoglie spinotto 12 mm
- diametro 13 mm - il piede di biella non ha la bronzina e accoglie spinotto 10 con gabbia rulli 10x13x14.5
- diametro 14 mm - il piede di biella aveva la bronzina ma è stata rimossa:
accoglie spinotto 10 con astuccio a rulli SKF HK1015 10x14x15 montata a interferenza senza dover rimettere la nuova bronzina
accoglie spinotto 12 con gabbia rulli 12x13.5x15 solo dopo aver ripristinato una nuova bronzina
- diametro 15 mm - il piede di biella non ha la bronzina e accoglie spinotto 12 con gabbia rulli 12x15x15

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ELABORAZIONE DELL'ALBERO ORIGINALE

Partiamo dal presupposto di utilizzare questo albero nei suoi carter originali, anch'essi modificati per rendere al meglio (travasi, scalini ecc ecc).
Ricordiamo che le modifiche possono essere apportate all'albero (tagliando la spalla) oppure allungando la valvola nel carter.....oppure entrambi.
La cosa importante è seguire la nostra guida nella Sezione Alberi dell'Officina e MISURARE sempre quello che si sta facendo!
anche segnando con un pennarello sulle spalle o sulla valvola del carter possiamo capire prima cosa è meglio modificare...valutiamo anche che sono due modifiche ben differenti e richiedono attenzione e mano ferma!
Tagliare la spalla dell'albero comporta una certa dimestichezza con dremel o dischetti che si vogliono usare; in più il materiale della spalla è decisamente duro da tagliare.
Lavorare la valvola del carter è un po più semplice (trattandosi di alluminio) ma la posizione non è delle migliori e non bisogna sbagliare allargando la fessura !
Ma in questa pagina si parla di albero, quindi, per modificare questi gradi di apertura e chiusura possiamo intervenire tagliando le due estremità della spalla lato volano e riproducendo la forma originale.
Come si vede nella strafamosissima illustrazione del manuale Polini, viene indicato bene come deve essere tagliato l'albero.
Loro indicano di rimuovere materiale per avere 5 mm di ritardo e 15 mm di anticipo in più ma per il vostro motore potreste volere 8 mm di ritardo e 18 mm di anticipo (esempio). L'immagine Polini è comunque valida per mostrarvi come e dove tagliare....il "quanto" sta a voi.

Polini.jpg
RAFFAELLO ha scritto:Ecco con questi carter (prima serie) si capisce da dove arrivano gli anticipi da 15 mm sull'albero motore e i ritardi di 5 mm che ancora troviamo sulle istruzioni dei cilindri Polini.
Viene da se che con il passare degli anni e l'allungamento delle finestrelle (ciao ultima serie e si) "qualcuno" si è accorto che i motori andavano benissimo anche anticipando di soli 10 mm e senza posticipare, la fase d'aspirazione totale era la stessa.
Questo perché il vecchio e glorioso progetto polini risale all'epoca dei carter "prima serie" quindi raccordando il risultato è perfetto
Ciao
COME ESEGUIRE QUESTO TAGLIO ?
bhè sicuramente avrete già sbirciato in rete e avrete visto cose di ogni genere....
Ricordando che l'albero è un elemento delicato, anche qui dovrete scordarvi metodi burberi ... ma lavorare di fino.
Il metodo migliore sarebbe quello di disassemblare l'albero con una pressa e lavorare la sola spalla lato volano con serenità e comodità.
ri-assemblarlo a pressa e ribilanciarlo.
Sappiamo bene però che non sono operazioni alla portata di tutti e solitamente ci si limita ad eseguire i due tagli con l'albero integro.
Qualunque sia il vostro metodo di taglio vale la regola del preparare l'albero ben protetto con uno straccio (soprattutto nella zona testa di biella) e ricoperto di nastro adesivo per evitare infiltrazioni di limatura dentro al manovellismo perché anche dopo un accurata pulizia potrebbe rimanerne traccia.

IMG20220211090337_01.jpg


a questo punto ognuno agisce come può o come riesce...ci limitiamo a esporvi solo le modalità, valuterete voi quale usare.
- Taglio con Mini trapano (elettrico tipo Dremel o ad aria compressa) con il dischetto da taglio e successivamente con pietra per rifinitura;
- Sempre con mini trapano ma direttamente con pietra per sgrossare e mangiare materiale fino ad arrivare al segno col pennarello;
- Seghetto e rifinitura con lime e carta abrasiva;
- Flessibile standard o mola da banco (indubbiamente migliori se lavoriamo la spalla smontata quindi senza ingombri);

Esaminiamo il metodo che vuole l'utilizzo del Dremel, molto diffuso tra gli "smanettoni" di questo sito:
Ecco preparato il dischetto da 38 mm sul terminale del cavo flessibile (quest'ultimo garantisce una comodità notevole nei movimenti).
I dischetti "buoni" costano parecchio, si arriva anche a 15 euro per un solo dischetto...mentre quelli generici online per lo stesso prezzo te ne mandano a casa un pacchetto da 30 ! Ovviamente la differenza c'è....in ogni caso anche quelli "da spender poco" fanno il loro lavoro, semplicemente dovrete utilizzarne di più e dovrete stare più attenti alle rotture (vedi piccolo paragrafo sulla SICUREZZA più sotto).

IMG20220211090622_01.jpg

Cercherete di tagliare in un sol colpo la zona desiderata così da far cadere un singolo pezzo. Con i dischetti scrausi arriverete pian piano a percorrere la linea di taglio perché si consumeranno in fretta e il loro diametro diventerà piccolo senza permettervi di tagliare tutto lo spessore della spalla contemporaneamente. Proprio per questo cambierete spesso disco ma dovrete far attenzione a riprendere il taglio con precisione onde evitare di avere alla fine una superficie con tagli sovrapposti e irregolari.
Dovrete poi con un utensile a pietra rifinire la zona e renderla liscia.

IMG20220211090926.jpg
IMG20220211091012.jpg

NB: se avete poca manualità puntate a tagliare una linea retta con i dischetti e dopo sgrossate con pietra fino al segno voluto;
Nella foto la linea nera è il vostro segno a pennarello, se non avete modo di seguire la linea da subito procedete tagliando in line retta (lungo la linea rossa) rimuovendo così il pezzettino di spalla indicato dalla freccia. Successivamente, con la pietra, modellerete la zona rimasta (indicata in Giallo) fino al vostro segno del pennarello.
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PREGI E DIFETTI DEI TIPI DI UTENSILI
Ricordiamo che i metodi sono personali, quindi ognuno sceglie quello che più gli piace; esaminiamo però qualche situazione:
- Utilizzando mini trapani con dischetti piccoli (38-40 mm) si rischia di tagliuzzare storto nel momento del cambio disco, in più il dischetto spesso scappa fuori dal taglio per rimbalzo e può segnare la spalla malamente. La sottigliezza del mini disco aiuta comunque a riprendere qualche magagna.
- Utilizzando il flessibile con disco 115 mm sicuramente si esegue un taglio più preciso, ma valutare lo spessore del disco che potrebbe portare via più materiale del dovuto. Il flessibile è anche più ingombrante e rischierete di segnare entrambe le spalle.
- Utilissimi per la finitura definitiva della superficie tagliata sono questi rotolini di carta abrasiva...veramente ottimi ed economici!
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Ecco alcuni alberi Piaggio Anticipati e Ritardati dagli utenti di CiaoCrossClub

1111.jpg
11111.jpg
albero anticipato (1).jpg
albero x batman65 (1).jpg
albero x batman65.jpg
alberi anticipati UTM.jpg
albero anticipato.jpg


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SICUREZZA DURANTE IL TAGLIO
una piccola nota sulla sicurezza quando si utilizzano questi attrezzi;
i vari tipi di utensili tipo "Dremel" quindi tutte le fresine, le pietre e i dischetti sono spesso di bassa qualità e quindi fragili e instabili; un dischetto che si spezza quando sta ruotando a migliaia di giri è molto pericoloso per gli occhi e per il viso in generale. Stesso discorso vale per le varie pietre colorate che corredano queste valigette o kit.
Altro aspetto da ricordare è l'inalazione di queste polveri; Il materiale che stiamo lavorando (l'acciaio dell'albero, l'alluminio del carter o la ghisa del cilindro) vengono sminuzzati in polvere che sicuramente respireremo perché al 99% delle volte siamo molto vicini col viso per essere precisi nella lavorazione. Basta poco per restare più sereni: mascherina apposita per taglio + occhiali di protezione e passa la paura.
Paga ha scritto:per chi come me, già osservando queste accortezze, si è preso comunque un frammento di dischetto sullo zigomo, consiglio di realizzarsi una "barriera" dietro alla quale stare con la testa. Inizialmente avevo una lastra di Plexiglas trasparente a L e semplicemente ci stavo dietro col volto, evolvendomi utilizzo una di quelle visiere protettive in policarbonato (che purtroppo abbiamo conosciuto col Covid) e la indosso senza problemi. Questa assicura una notevole protezione anche della fronte e del collo durante l 'estate.
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CONTROLLI DA ESEGUIRE ALL'ALBERO ORIGINALE

Questo albero Piaggio è molto robusto e ben costruito e spesso ha "bagnato il naso" a molti alberi blasonati e costosi.
Quando però acquistiamo un albero usato o ne recuperiamo uno da un vecchio motore dobbiamo controllare alcune cose:

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A - Filetto M8: il filetto deve essere in buono stato. Lunghezza filetto 14 mm...attenzione se risulta più corto potrebbe non essere utilizzabile
B - Sede Chiavetta: non deve essere slabbrata o deformata
C - Sede Cuscinetto: provare con un cuscinetto nuovo che non vada in battuta spingendolo giù a mano
D - Superficie valvola: importantissimo che sia intonsa, liscia, senza sbeccate o solchi da sfregamento.
E - Piede di biella: se è presente la bronzina verificarne lo spessore e il consumo; in caso di gabbia a rulli sospetta cambiatela perché altrimenti per risparmiare pochi euro vi assicurerete una di quelle grippate noiosissime e costose.
F - Testa di biella: controllate lo stato della gabbietta rulli/asse di accoppiamento con un metodo manuale e pratico; prendete l'albero per la biella con tre dita e tenetelo sospeso, picchiettate con un martello di gomma sul piede di biella e sentirete un sono: se suona Grave (un "Toc" sordo) vuol dire che l'albero è in buono stato, se suona Acuto (come un Tin Tin metallico) vuol dire che si è creato del gioco e andrà sicuramente reimbiellato.


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DOMANDE FREQUENTI SULL'ELABORAZIONE DELL'ALBERO PIAGGIO

Posso utilizzare l'albero originale nei carter lamellari tipo Malossi ?
Si, si può utilizzare. Ci sta ovviamente senza problemi. Il funzionamento del sistema ad aspirazione lamellare non prevede però la necessità di un albero con valvola e quindi risulterebbe "sprecato" per quel tipo di carter. Un albero a spalle piene sarà sicuramente migliore ma molti utenti sono stati soddisfatti dell'albero Piaggio in questi carter, soprattutto nel primo modello degli anni '90.

Posso utilizzare l'albero originale nei carter Polini Speed Engine?
Assolutamente Si. sono carter che riproducono il funzionamento del carter Piaggio (con però tutte le migliorie del caso); attenzione però che la finestrella di ammissione del carter Speed Engine è già parecchio "lunga" quindi misurate il vostro albero prima di tagliare !

Tagliando posso entrare nelle zone di alleggerimento?
Si, nessun problema, basta che la zona marginale della spalla rimanga abbastanza spessa da chiudere bene la valvola nel carter.

Meglio gabbia rulli o bronzina?
gobby ha scritto:Non c'è migliore o peggiore, vengono scelte in base a determinate specifiche tecniche, una bronzina (o cuscinetto radente) va utilizzata su alberi lenti, trasmissioni precise e silenziose senza vibrazioni, carichi elevati, presenza di lubrificazione forzata; Una gabbia rullica (o cuscinetto volvente) va utilizzata su alberi veloci, trasmissioni con minori temperature a regime, montaggi senza lubrificazione e necessità di usura limitata.
claudio ha scritto:su motori particolarmente spinti consiglio sempre biella spinotto 12 con gabbia a rulli ,è oggettivamente più massiccia la biella;
su motore originale nessun problema anche con la bronzina.

Convertire da spinotto 12 a 10 mm
Avete un albero con spinotto 12 (quindi piede di biella con bronzina) e volete mettere lo spinotto 10 dovete acquistare l' astuccio a rulli SKF articolo HK 1015 (equivalente è quello INA codice HK 1015 D.10) e innestarlo a interferenza nel piede di biella dopo aver rimosso la bronzina di serie. Tolta la bronzina si ha un foro diametro 14 mm; l'astuccio ha diametro esterno 14 mm, diametro interno 10 mm e spessore di 15 mm.
Ecco la sequenza di foto di un forum Francese

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Gabbietta da 12 a 10.jpg
claudio ha scritto:personalmente non piace trasformare la biella sp12 in sp10 ,lo faccio ma preferisco sostituire la biella così si ha un albero in perfetta efficienza ,negli anni ho capito che online le bielle si trovano a poco ,diciamo da 17 a 25 euro a seconda del modello e conviene comprarla e poi andare in un centro rettifiche e farla cambiare (piaggio, olimpya, mec eur, mazzucchelli e altri)
...correva la fantasia verso la prateria, fra la via Emilia e il West...

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