Forum riguardante le elaborazioni di Ciao & Affini. È possibile chiedere consigli, comunicare le proprie esperienze e discutere su come elaborare al meglio il vostro Ciao.
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Salve a tutti;
Sono un utente nuovo nel forum; nonostante stia pianificando le cose da tempo, non sono riuscito a trovare, tramite la funzione cerca, una risposta esaudiente ad alcune incertezze; per evitare spiacevoli errori nel reperire parti, ho preferito aprire un nuovo argomento ed esporre il mio caso:
Recentemente ho realizzato un piccolo sogno nel cassetto, mettendo mano su un Piaggio Sì FL, fermo ormai dagli anni 90, tuttavia rimasto ben riparato e all'asciutto. Per rimetterlo in strada, sto contemplando un lavoretto di ammodernamento; costituito dalla conversione da puleggia a variatore, e dall'applicazione di un elaborazione di base, qui sotto riportata, per rendere il mezzo un po' allegro ma al contempo affidabile.
Gruppo termico 65 Dr
Testata a scoppio centrale Malossi D.43
Carter originali raccordati al cilindro, aspirazione lavorata
Carburatore 13 pari con filtro Malossi
Albero Mazzucchelli anticipato
Accensione Malossi Power 12v
Marmitta Sito Plus
Malossi Multivar, frizione fly clutch e campana Malossi
Molla di contrasto gialla
Mollette frizione rosse o blu
Rullini variatore da 5,5 - 6 grammi
Mozzo Pinasco con meccanismo modalità bici ricostruito, rapporti rinforzati CIF da 10.7.
Cerchi originali con copertoni Continental KKS 2-3/4-16"
Vorrei installare l'accensione Power della Malossi, principalmente per via della sua uscita a 12v rettificata, che permetterebbe il mantenimento in carica di una batteria, per l'impianto luci e allarme sul quale sto lavorando; tuttavia è caratterizzata da un volano alleggerito a 885 grammi.
Secondo voi il volano alleggerito nuocerebbe su un impostazione a variatore come la mia?
Per convertire il mio Sì da puleggia a variatore, non ho un idea molto solida circa i rapporti da montare; ho letto svariati topic con impostazioni molto simili alle mie, ma non mi sono stati di molto aiuto; a parer vostro si potrebbe andare di rapporti rinforzati CIF da 10.7 (10054-K) o vado con i rapporti allungati?
Buonasera;
Ringrazio per l'approvazione e per la risposta, meno male che vanno bene i CIF, i prezzi degli elicoidali Pinasco sono vertiginosi; il mio Sì è un modello con carter elettronico
Immaginavo, un altro motivo per la quale converto il Sì a variatore; ho persino trovato un paio di fianchetti a variatore della NOS originali, da verniciare a grigio antracite metallizzato, verrà fuori un bel lavoretto
Un pò di tempo fa avevo scritto alla Malossi per delle delucidazioni in merito alla compatibilità con i carter originali elettronici; strano che hanno indicato di chiudere il carter, se si monta la loro accensione, senza la guarnizione di carta; non so come si comporterà il silicone per le testate, il bordo dei due carter è veramente sottile; probabilmente dovrò mettere il silicone fra i due carter, e prima di chiuderli, aspettare che indurisca, sperando che non finisca niente dentro.
io quando devo fere un minimo di spessore stendo e lascio asciugare mezza giornata ,che ne so la stendi la sera e il giotno dopo chiudi ,se và dentro non succede nulla ,al massimo la sputa dallo scarico ,si devi provare a fare un falso montaggio prima con volano ben serrato ,probabile che devi smolacchiare qualcosa ,nulla di irrisolvibile
Questi utenti hanno ringraziato l autore claudio7099 per il post:
Oh si; dentro al carter, lato volano, c'è una sorta di cornetto che va limato fino al raggiungimento del piano, in modo da eliminare l'interferenza con il volano; sto aspettando che mi arrivino dremel e fresette, al momento sono ancora in fase di reperimento parti; mi metterò all'opera quando avrò tutto sottomano, per evitare di rimanere con mezzo Sì smontato in garage per vita natural durante
Ciao Freddy, per quanto riguarda il tuo dubbio sul peso da 850 grammi ti garantisco che va bene, io stesso, che ero un grande smanettone, ho provato un sacco di pesi dei volani originali e con le versioni da 850 grammi ottenevo le migliori performance nella variazione e gestione di rapportature lunghe.
Altro vantaggio il peso è distribuito su un diametro della massa volanica decisamente inferiore rispetto al volano piaggio, fattore importantissimo.
Quoto il consiglio di Claudio, se devi tenere una marmitta "antisgamo"/ stile originale, montando la giannelli otterresti molta più soddisfazione in termini di giri/velocità. Anch'io tendo alle sito plus solo perchè odio la griglietta paracalore delle giannelli...
in compenso la sito puo' tirare un dente in piu' di rapporto...
Questi utenti hanno ringraziato l autore RAFFAELLO per il post:
Perfetto! Grazie mille della delucidazione, così sono sicuro di non commettere un errore da arresto cardiocircolatorio, stile Fantozzi
Purtroppo ormai ho già la Sito plus da tempo in garage; non ho optato per la Power per svariati motivi:
Principalmente per ignoranza, mi ero informato prima circa la Sito Plus, che ho favoreggiato perchè ho letto in giro un pò di persone che anche loro hanno il 65 dr e hanno riscontrato tanta ripresa ai bassi, cosa che me a interessa principlamente; poi, condividendo la stessa corrente di pensiero, in merito ai paracalore e alla questione dell'antisgamo, avendo paura che la sagoma ovale della Power desse sospetto (dalle mie parti, di Sì e Ciao che girano si contano nelle dita di una mano) ho preferito la Sito.
Ho dato un occhiata in giro; la griglia è tenuta da due brugole a testa bombata in Inox, si può levare tranquillamente e le sedi in rilievo delle maschiature molate via col dremel; però la marmitta non è omologata. Vedrò come muovermi, terrò l'argomento aggiornato
claudio7099 ha scritto: ↑mar gen 20, 2026 5:06 pm
io l'ultima giannelli ho verniciato di nero la griglia e non ti accorgi neanche che cè ,oppure seghi via tutto e una sbombolettata di nero opaco
secondo me è anche più bella total black, fatto bene...ma la griglietta mi sta prorio sul c...o
Le parole volano via come foglie al vento, i risultati restano.....
Occhio ragazzi, la rete non è legge o regola sicura, fate come San Tommaso....ficcateci il naso.
Ho quasi finito di raccordare i carter con il mio 65Dr; purtroppo, nonostante sapessi che il lato carterone fosse sottile, mi ha preso alla sprovvista; ho sfondato il carter aprendo un buchetto poco più grande della punta di una penna a sfera, appena sotto alla parete della sede del volano, quasi a filo con la paratia della voluta.
Purtroppo non ho ancora preso dimestichezza con la modalità AC della mia saldatrice TIG, l'alluminio è molto ostico da saldare; ho provveduto a sgrassare con alcohol il carter e a chiudere il buco con del Bostik D2444 per metalli; sono passate 24 ore e il tutto è diventato duro come una roccia, secondo voi terrà?
Immaginavo, infatti il grosso del lavoro l'ho fatto all'interno:
Ho usato una quantità molto esigua, che poi ho lavorato un pò con la fresa; devo ancora carteggiare leggermente perchè ci sono un pò di creste.
Il foro si trovava dove sto puntando le pinze per i seeger.
Dal lato volano, di stucco n'è ho messo molto meno per ovvie ragioni; è molto piatto, passando l'unghia sul piano si sente appena il salto;
non dovrebbe toccare.
Bene ho male ho raccordato i carter; ho aperto anche i fronte scarico. Avevo in mente di stuccare gli angoli che verranno coperti dalla guarnizione e dal cilindro per fare uno scivolo, poi ho pensato; ai tempi quando lo stucco per i carter non cera ancora, questi motorini volavano ugualmente; forse forse è meglio che li lascio così come sono.
Adesso sono momentaneamente fermo, perchè devo ancora lavorare l'aspirazione, e non ho un trapano a colonna; non me la sento di tentare la sorte con la fresa, va a finire che ovalizzo il condotto; magari alla rettifica me lo fanno.
Ho eliminato lo scalino dal lato carterino, mentre nel lato carterone sono stato più conservativo per la lubrificazione dei cuscinetti, I travasi non gli ho lucidati ma gli ho lasciati abbastanza ruvidi; vediamo un pò quando potrò prendere l'accensione.
si si lo so benissimo quale è il punto ,non hai idea di quanti carter ho buttato quando non cera lo stucco epossidico ,altro punto è dietro il condensatore quando allarghi a 13mm il collettore
Questi utenti hanno ringraziato l autore claudio7099 per il post:
Mi dispiace; d'altro canto, si faceva quel che si poteva, con quello che si aveva.
Volevo allargare il collettore a 12.5 per non assottigliarlo troppo, con le vibrazioni, non vorrei che mi tocca poi spingere a casa il Sì con il carburatore in mano; per evitare di andare in rettifica sto contemplando di allargare i primi millimetri del collettore con una fresetta di carta abrasiva, e man mano provare ad infilare la punta da 12.5 finchè non si incanala, dovrebbe poi scendere dritta dentro al collettore
Grazie; proverò cosi, appena metto mano sulle punte, adesso come adesso arrivo alla 12; terrò l'argomento aggiornato; vado a tribolare con la testata:
Ho riscontrato un problemino con la leva che aziona il decompressore sulla testata; l'anello che la tiene sul prigioniero rimane inclinato di circa 40 gradi, il decompressore risulta veramente duro da azionare, e il fermo tenuto dalla coppiglia tende a ribaltarsi all'indietro.
Mi sà che dovrò smontarla e piegarla in morsa, nel punto che funge da fulcro, sperando che non abbia bisogno di essere scaldata