[GUIDA] Stato delle Candele

Tutte le guide e gli strumenti utili per imparare a elaborare il vostro mezzo.
Fate un salto qui, prima di aprire un nuovo topic!

[GUIDA] Stato delle Candele

Messaggiodi .Eliuz. il dom nov 29, 2009 9:57 am

Per quanto possa sembrare strano, anche la candela è molto importante, non solo per l’affidabilità di
un motore, ma soprattutto per la sua resa.
Prima di tutto partiamo con questa foto per far capire come è fatta una candela e come vengono nominati i componenti che la costituiscono, nel disegno viene raffigurata una candela con resistore.( foto guida1 ). La prima cosa da dire è che non esistono candele che aumentano la potenza di un motore, in quanto in questo caso è da considerare un "organo passivo" che serve solo ad
accendere la miscela aria/benzina prodotta dal carburatore.
Un ruolo importantissimo della candela è invece quello di regolare temperatura all’interno della camera di scoppio che raggiunge temperature elevatissime. Altra cosa importante da tenere bene a mente è che ogni motore “vuole” la sua candela, ecco che allora le case produttrici ne producono di svariati tipi per soddisfare le varie esigenze del mercato. Le candele vengono classificate generalmente in 2 grandi famiglie: le candele fredde e le candele calde.
Ogni candela infatti dissipa più o meno calore in base alla lunghezza dell’isolante ceramico che riveste l’elettrodo centrale come si vede nella foto. Più il l’isolante ricopre l’elettrodo centrale lasciandone scoperto solamente la punta più il calore che la candela sarà in grado di smaltire sarà maggiore perché l’isolante si può dire che funge da “estrattore di calore” spiegato in semplici parole. Viceversa meno l’elettrodo centrale è ricoperto minore sarà la capacità di smaltire il calore da parte della candela. ( foto guida 2 )
Una candela eccessivamente calda potrebbe portare non solo al grippaggio perché porterebbe il
motore in sovra-temperatura ma anche bucare letteralmente la testa del pistone.
Ci si accorge se la candela usata è troppo calda se il pistone in corrispondenza della candela presenta una zona ruvida e irregolare e se sulla candela sono presenti delle goccioline di metallo: questo sta a significare che il pistone stava letteralmente fondendo per via dell’elevata temperatura della candela e il materiale fuso si è attaccato alla candela.
Una candela troppo calda può provocare anche la combustione spontanea della miscela aria/benzina con conseguenza catastrofiche. Un esempio di pistone che ha lavorato con una candela troppo calda lo si può osservare nella foto seguente: (foto guida 3) questo pistone per un motore minarelli am6 ha lavorato con una candela troppo calda e come conseguenza il cielo di quest’ultimo risulta come descritto sopra: ruvido e irregolare in corrispondenza della candela.
Con una candela troppo fredda fortunatamente non si corrono rischi di rottura per il motore però a lungo andare si hanno effetti negativi. Una candela troppo fredda non riesce, infatti, a raggiungere il range di temperatura in cui subentra l’auto-pulizia, cioè quel range in cui lavora una candela scelta ottimamente. Se la candela non riesce ad arrivare a quella temperatura ottimale i depositi carboniosi e quant’altro che si sono depositati sulla candela non riescono a bruciare e la candela si imbratta/sporca e ciò provoca al motore mancate accensioni del motore. Un’ esempio banale si ha quando si lascia un motore al minimo per troppo tempo: l’intera camera di scoppio e la candela si imbrattano e quando si va ad accelerare il motore risponde non prontamente all’acceleratore e con borbottii ed elevate fumosità allo scarico.
I motori più spinti e che girano ad elevati regimi di rotazione hanno bisogno di candele più fredde per non rischiare danni eccessivi al motore mentre un motore stradale che non raggiunge elevati regimi di rotazione ha bisogno di candele più calde per non rischiare di imbrattarsi quando magari si è fermi al semaforo e per riuscire a tirare sempre fuori i suoi cv.
Immagine Immagine Immagine Immagine

Ora passeremo in rassegna alcune foto di candele per farvi vedere i casi in cui si può incappare maggiormente

Immagine
Condizioni normali, luce grigiastra/abbronzata, elettrodo ed archetto di massa puliti, color metallo...
Immagine
Secca o bagnata, con la cima nera, può dipendere da una pessima qualità di scintilla, (come nel caso di una bobina o di uno statore mal funzionante, oppure una pessima conduzione dei fili elettrici, per via di dispersioni lungo il circuito, (cavi rotti, isolante screpolato o cotto da calore etc...). O in altri casi, è da imputare alla qualità della miscela, (eccesso d'olio; eccesso di combustibile e comburente; eccesso di benzina etc...). Altre volte può essere imputato ad una rotazione troppo "bassa" del motore, con esercizi di temperature troppo "fredde", la candela non riesce a scoccare una sufficiente scintilla utile all'innesco di una ideale combustione, con il risultato visibile di depositi carboniosi su di essa, sia "umidi" che "secchi"... Altre ancora: filtro aria sporco; getto sotto/sovradimensionati...
Immagine
Quando la candela si surriscalda, i depositi carboniosi possono fondere (creando dei pericolosi punti caldi che possono indurre all'autocombustione...), dando un aspetto "smaltato" alla punta della candela. Le cause possono essere una fasatura scorretta di accensione, o il fuorigiri del motore...
Immagine
Quando sono visibili incrostazioni di questo tipo, le cause possono essere: olio di errata viscosità; dispersione di olio all'interno del cilindro, che passa attraverso il raschiaolio, o che può confluire attraverso le valvole, (scarsa tenuta), in camera di combustione... ( ovviamente in questo caso parliamo di un motore 4 tempi )
Immagine
Di solito un colore un giallognolo marrone, possono essere dovuti ad una benzina troppo "additivata" o all'utilizzo di benzine con un troppo alto numero di ottani... In questo caso è opportuno ridurre...
Immagine
Quando l'archetto o l'isolante è danneggiato, può dipendere da anomala attività di scoppio/espansione nel cilindro (detonazione), o ad un surriscaldamento eccessivo...
Immagine
Quando elettrodo ed archetto di massa sono usurati, nel caso di candele con consumate, la qualità della scintilla è pessima, creando un arco voltaico, (scintilla), insufficiente, e va quindi sostituita...
Immagine
Una anormale erosione è dovuta a reazioni chimiche con sostanze presenti nella benzina, (aditivi/oli)...
Immagine
La fusione dell'elettrodo, come si vede appare lucida ed irregolare nella sua superficie. Essa è dovuta naturalmente ad eccessive temperature di esercizio...
Immagine
Erosione – corrosione - ossidazione della candela, con tutta probabilità sono dovute ad "anzianità" del motore, o a veicoli fermi da troppo ed in questo ultimo caso esso può assumere anche una colorazione "verdognola"... Archetto corroso, l'elettrodo centrale scheggiato ed il naso isolante colorato di giallognolo marrone. Questo è dovuto alla reazione chimica tra gli elettrodi di lega di nichelio ed i primi composti nella benzina...

C'è però da ricordare che in un motore 2 tempi carburato come si deve si può notare una corretta carburazione osservando il colore degli elettrodi e della punta dell’isolante che devono essere di un bel nocciola chiaro
Le varie case costruttrici hanno però diversi standard e nomi per indicare le loro candele quindi verrà riportato qui di seguito la conversione delle candele più utilizzate nel nostro campo e delle marche più famose

Bosch NGK Nippodenso
W2AC B9HS W27FSU
W3AC B8HS W24FSU
W4AC B8HS W24FSU
W5AC B7HS W22FSU
W7AC B6HS W20FSU
W8AC B5HS W16FSU

Per la decodifica delle candele NGK basta affidarsi alla seconda tabella presente sul sito NGK ( foto guida 4)

La combinazione di lettere (1-4) prima del numero del grado termico indica il diametro della filettatura, il lato dell’esagono ed il tipo di disegno
La 5a posizione (numerica) indica il grado termico
La 6a lettera indica la lunghezza della filettatura
La 7° lettera contiene specifiche caratteristiche di disegno della candela
L’ 8° posizione, ancora numerica, indica la distanza fra gli elettrodi (gap).

by alex91
ES Racing
Avatar utente
.Eliuz.
 
Membro 100cc
 
Iscritto il: mar gen 22, 2008 6:37 pm
Località: Milano
Ha ringraziato: 9 volte
Ringraziato: 7 volte

Re: [GUIDA] Stato delle Candele

Messaggiodi superproma97 il lun ago 30, 2010 2:02 pm

Salve a tutti io uso anche la candela ngk bp5hs per ciao motore orig.
superproma97
 
Membro triciclo
 
Iscritto il: lun ago 16, 2010 4:25 pm
Ha ringraziato: 0 volta
Ringraziato: 0 volta

Torna a OFFICINA

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite






© 2002-2013 ciaocrossclub.it

CiaoCrossClub.it è contro all'uso criminale dei motori in strada. Icone

note legali - privacy - contatti